15-04-16 Jazz - Amici della Musica Oleggio

Vai ai contenuti

Menu principale:

15-04-16 Jazz

Foto Gallery > 2016
Grande Jazz il 15 aprile 2016 all'Auditorium di Via Roma con Il Trio Lanzoni, Bortone, Morello, ospite Dan Kinzelman al sax

Gran bella serata quella di venerdì scorso con il "Trio" di Alessandro Lanzoni e lo "special guest" Dan kilzerman per l'appuntamento degli Amici della Musica nella stagione del Cinquantennale del sodalizio oleggese. La sala dell'Auditorium del Teatro comunale era completamente affollata e il pubblico presente ha seguito con attenzione e partecipazione l'esibizione del quartetto jazz, e ha sottolineato con calorosi e insistiti applausi il programma che comprendeva anche alcune composizioni di Alessandro Lanzoni e uno speciale arrangiamento della notissima "Sofisticated lady" di Duke Ellington. Nel corso di ognuno dei pezzi suonati, gli spazi riservati ai solisti venivano riempiti da pezzi di bravura dei quattro jazzisti - che sarebbe forse meglio definire autentici musicisti nel senso più ampio e completo della parola - le cui improvvisazioni hanno realmente lasciato stupefatti e hanno catturato l'attenzione degli ascoltatori. In effetti il jazz presentato dai quattro musicisti e il loro modo, estremamente raffinato, di suonare era di livello assai alto, così come viene descritto dalla stampa specializzato ormai da diverso tempo. Dan Kinzelman al sassofono, Alessandro Lanzoni al pianoforte, Enrico Morello alla batteria e Matteo Bortone al contrabbasso hanno in realtà fatto capire anche a coloro che non conoscevano questo tipo di jazz "avanzato", che questo genere ha ormai assunto un ruolo fondamentale nello sviluppo della storia musica e affonda le sue radici nel contrappunto rivelato da Bach in poi, nella struttura (tema, variazioni, altro tema, altre variazioni, riprese, sviluppo, code, ecc.) della composizione musicale elaborata da Haydn e Beethoven tra la fine del 700 e i primi anni dell'800 e nell'organizzazione dei nuovi schemi tematici di Debussy e Ravel nei primi anni del 900. Di grande classe, con una linea evolutiva sempre coerente con l'impianto del brano che stavano suonando, sono state le "improvvisazioni" solistiche dei quattro musicisti e tutto il concerto - musica senza interruzioni (esclusi gli applausi naturalmente) per circa 90 minuti - è giunto al termine con tutto il pubblico molto soddisfatto, così come lo sono stati gli organizzatori della serata ai quali è stato richiesto di ripetere concerti jazz di questo tipo e di questa qualità. Non è difficile prevedere che il quartetto che è venuto a Oleggio farà molta strada, oltre a quella che ha già fatto, ed è apparsa a tutti molto meritata la considerazione in cui è tenuto, non solo in Italia, dai critici musicali che si occupano di jazz.    
 
Torna ai contenuti | Torna al menu